Mentre la corsa ai "modelli più grandi" nel mondo dell'intelligenza artificiale sta cedendo il passo a un silenzio critico, il futuro del settore è stato riassunto in una sola frase all'Open Source Summit Japan 2025: "Il futuro dell'IA agentica non sarà definito dalla scala del modello, ma dall'architettura del sistema." 1
Questa determinazione è l'indicatore più concreto del fatto che l'attenzione si è spostata dal semplice addestramento dei modelli all'infrastruttura che li supporta e ne consente la scalabilità. Il summit tenutosi a Toranomon Hills, Tokyo, ha dimostrato come giganti come Google, Fujitsu e Honda abbiano adottato l'open source come "fondamento strategico" e, in qualità di ingegnere DevOps, ho avuto l'opportunità di esaminare in loco le nuove norme all'intersezione tra il mondo dell'intelligenza artificiale e quello delle infrastrutture.
Questo articolo analizza l'interconnessione tra il mondo dell'intelligenza artificiale e quello delle infrastrutture, basandosi su fotografie che ho scattato personalmente all'evento, sulle sessioni tecniche a cui ho partecipato e sui dati raccolti dal programma ufficiale della Linux Foundation.





